fbpx

Un buon Olio Extravergine. Come riconoscerlo?

Un buon Olio Extravergine di oliva pregiato e salutare, non manca mai sulle nostre tavole e rappresenta da anni il simbolo della dieta mediterranea. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente dell’olio extravergine di oliva.Sono ormai innumerevoli gli studi chimici ed epidemiologici che evidenziano le straordinarie proprietà nutrizionali di questo alimento, considerato il migliore tra i grassi […]
j

Redatto da Egidio Pezzano

Il 7 Gennaio 2020
Olive Oil Specialist | PCQI-FSMA | Esperto qualità e sicurezza alimentare
"

Leggi Tutto

Un buon Olio Extravergine di oliva pregiato e salutare, non manca mai sulle nostre tavole e rappresenta da anni il simbolo della dieta mediterranea.

Di cosa stiamo parlando? Ovviamente dell’olio extravergine di oliva.
Sono ormai innumerevoli gli studi chimici ed epidemiologici che evidenziano le straordinarie proprietà nutrizionali di questo alimento, considerato il migliore tra i grassi alimentari di largo consumo. Vediamone alcune:

1) Ricco di acidi grassi monoinsaturi, tra cui spicca l’acido oleico, al consumo di olio extravergine sono associati una serie di benefici tra cui la riduzione del rischio di infarto, ictus e trombosi. 

2) A differenza degli altri oli, l’olio extravergine è ricco di polifenoli, potenti antiossidanti naturali, che gli conferiscono un gusto amaro e piccante.

3) Fonte naturale di vitamina E, definita la vitamina della bellezza poiché protegge i tessuti organici dall’azione degenerativa dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare.

4) Interessanti anche gli ultimi studi sullo squalene, tipicamente presente nel fegato dello squalo. Si tratta di una molecola con proprietà antiossidanti ma soprattutto antitumorali. Alcune ricerche attribuiscono infatti allo squalene un’azione protettiva contro il cancro della pelle, grazie alla sua capacità di assorbire le radiazioni solari dannose.

Un buon Olio Extravergine

L’Italia detiene un patrimonio invidiabile dal resto del mondo, ricco di storia e tradizione, ma con occhio attento all’innovazione.  La Spagna ci batte in quantità, ma il nostro olio extravergine è apprezzato ovunque e con il passare del tempo aumenta l’interesse per questo prodotto anche all’estero, in Paesi lontani dalla cultura mediterranea.

Esportare l’olio extravergine di oliva può pertanto rappresentare una buona opportunità anche per le piccole aziende che contraddistinguono il nostro tessuto imprenditoriale.

Abbiamo deciso di dedicare una rubrica al prezioso oro verde: dalle tecniche di assaggio alle caratteristiche chimiche e organolettiche che contraddistinguono un buon olio extravergine.

Che tu sia un produttore o semplicemente un appassionato di olio extravergine, non perdere i prossimi articoli! Il nostro tecnico Egidio Pezzano, Assaggiatore professionista Evo, è pronto a chiarire ogni tuo dubbio!

Visita la nostra pagina dedicata all’olio extravergine di oliva.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.