fbpx

Vendere negli USA i tuoi prodotti alimentari

Vendere negli USA. Come puoi vendere i tuoi prodotti alimentari negli Stati Uniti? Gli Stati Uniti sono il maggior mercato di sbocco extra EU per i prodotti alimentari Made in Italy. Nonostante ciò, sono davvero poche le aziende che effettivamente conoscono cosa richiede il mercato americano. L’unica cosa che tutti sanno è che bisogna registrarsi […]
j

Redatto da Lorenzo di Toma

Il 26 Febbraio 2020
Marketing e commercio internazionale | Certificazione competenze livello europeo EQF 6 | +25 anni di esperienza
"

Leggi Tutto

Vendere negli USA. Come puoi vendere i tuoi prodotti alimentari negli Stati Uniti?

Gli Stati Uniti sono il maggior mercato di sbocco extra EU per i prodotti alimentari Made in Italy. Nonostante ciò, sono davvero poche le aziende che effettivamente conoscono cosa richiede il mercato americano. L’unica cosa che tutti sanno è che bisogna registrarsi presso la FDA.

Con questo articolo ti mostrerò come vendere i tuoi prodotti alimentari negli Stati Uniti, osservando e rispettando le richieste della normativa FSMA.

Se non sai di cosa sto parlando, leggi prima qui.

I 3 step da seguire per vendere negli Stati Uniti

Come puoi leggere dall’infografica, devi seguire questi 3 step principali nel seguente ordine di azione:

registrati presso la FDA. Riceverai un codice che dovrà essere riportato nelle tue fatture quando spedirai i tuoi prodotti negli USA
contestualmente alla registrazione, dovrai nominare un US agent. Ho scritto qui qual è la sua funzione.
inizia la procedura di adeguamento alla normativa FSMA
Per i 3 step necessari puoi rivolgerti a noi per ricevere la giusta assistenza, grazie anche alla nostro partner statunitense, FACT Co. Scrivici per maggiori informazioni.

Cosa devi fare per essere conforme al FSMA?
Ti schematizzo i punti salienti da rispettare sempre con una infografica.

Andiamo a vedere le azioni da compiere nel dettaglio:

devi possedere un Food Safety Plan (FSP), come richiesto dalla Rule 1 del FSMA. Questa obbliga tutte le aziende che producono alimenti destinati al consumo umano – anche per i prodotti importati – di dotarsi di un piano di controllo e di sicurezza alimentare. La base del FSP è il piano HARPC (Hazard Analysis and Risk-based Preventive Controls), che sostituisce il piano HACCP. Sostituire non vuol dire fare una semplice traduzione, come spesso ahimè capita.
il piano FSP deve essere redatto e firmato da una figura abilitata, chiamata PCQI (Preventive Control Qualified Individual). Abilitata vuol dire che deve aver superato un corso di formazione effettuato da docenti riconosciuti dalla FDA. Alla fine del corso la persona riceverà un attestato di PCQI ed un codice identificativo personale, entrando a far parte dell’albo dei PCQI riconosciuti. Il PCQI può essere interno all’azienda o esterno.
devi adeguare le tue etichette, ad esempio, in termini nutrizionali, in unità di misura ed ovviamente nella lingua.
Se alcuni termini utilizzati non ti sono chiari, leggi qui.

Infine, una parte molto spesso sottovalutata dalle aziende è il Foreign Supplier Verification Program (FSVP). In sostanza, gli importatori americani devono verificare che i prodotti alimentari di loro importazione provengano da aziende alimentari in regola con le nuove norme in materia di sicurezza alimentare. Vedremo nello specifico cosa è il FSVP nel prossimo articolo.

Ti ricordo nuovamente di non affidarti sempre e solo ai tuoi consulenti sulla sicurezza alimentare. Molti di questi non sempre conoscono effettivamente cosa dice la complessa normativa Americana. Inoltre, spesso non hanno alcun contatto con il mercato d’oltre oceano. Affidandoti a persone sbagliate, potresti compromettere la tua presenza nel mercato americano.

IAGAIN, in collaborazione con l’americana FACT Co, ti offre una completa assistenza per rendere possibile la vendita dei tuoi prodotti alimentari negli USA rispettando la normativa FSMA. Clicca qui per maggiori informazioni su come vendere negli usa. 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.