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Vendere taralli all’estero

Sapore rustico e forma versatile, il tarallo è uno tra i prodotti da forno che domina l'export italiano. In questo articolo della nostra WEM Serena Milella, diamo uno sguardo ai dati export del settore, e ad alcuni case studies con WIFO.
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Redatto da Serena Millella

Il 4 Aprile 2022
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Vendere taralli all’estero è davvero una strada da perseguire. Sapore rustico e forma versatile, simbolo d’eccezione degli snack italiani, il tarallo è uno dei prodotti da forno che domina l’export del Belpaese.

In questo articolo ti illustrerò in quali mercati conviene concentrarsi e ti racconterò le esperienze di IAGAIN con questo prodotto sui mercati esteri.

Indice dei contenuti:

Il settore dei prodotti da forno

Che si tratti di taralli, grissini o biscotti, i prodotti da forno italiani riscuotono sempre successo in tutto il mondo, grazie alla indiscutibile qualità e artigianalità. Con la loro morbidezza o croccantezza, i prodotti da forno dominano infatti nel Made in Italy venduto all’estero

Solamente nel periodo di pandemia le loro esportazioni hanno registrato una crescita a doppia cifra (+ 15,6%) per un valore di 3,2 miliardi di euro. 

Tra i mercati di maggiore destinazione troviamo Germania, Regno Unito e Francia tra i paesi UE. Mentre nei paesi extra EU troviamo Giappone, Cina, Australia e Stati Uniti.

Ciò testimonia che sono apprezzati in numerose realtà, anche differenti dalla nostra. Questo sta a significare anche la possibilità di promuoverli in diversi mercati mondiali.

I taralli

Il settore italiano dei prodotti da forno è frammentato in numerose imprese artigianali. Nonostante ciò, si conferma come uno dei più influenti all’interno della produzione agroalimentare del Sud Italia, in particolar modo pugliese.

Una maggiore crescita dell’export riguarda principalmente grissini, cracker e taralli. Secondo Nomisma questo segmento – che potremmo definire come prodotti da forno “salati” – ha riportato un aumento del 11,6% delle esportazioni nel 2021.

In particolar modo il tarallo è il prodotto più richiesto e venduto di questo segmento.

La creazione dei taralli deriva da una ricetta antica di umili origini, tramandata nei secoli, grazie a tre ingredienti che non potevano mai mancare nelle cucine pugliesi: farina, olio e vino.   

Vendere taralli all'estero

Il successo di questi prodotti dipende in buona parte dalla loro versatilità. Di fatto possiamo ritrovarli sia nei distributori automatici h24 delle stazioni per uno spuntino, che sulle tavole dei ristoranti stellati come spezza-digiuno.

È anche grazie alla loro produzione ed esportazione, che la Puglia gioca un ruolo chiave nel settore agroalimentare sia nazionale che estero.

Vediamo un pò di dati

Dal momento che è difficile individuare i flussi export di una singola tipologia di prodotto, abbiamo preso in considerazione la categoria dei prodotti da forno.

L’analisi quantitativa è stata fatta tramite il portale Coeweb dell’ISTAT. Se vuoi sapere di più su come fare un’analisi quantitativa, leggi QUI.

Diamo uno sguardo più da vicino ai dati del 2021. 

L’Europa è la principale destinazione delle esportazioni italiane di prodotti da forno con un’incidenza del 85%. I paesi europei con il maggiore quantitativo di importazioni sono Germania, Francia e Regno Unito.

In particolare il Regno Unito ha avuto un aumento del +21% dal 2020 al 2021. Mentre la Germania e la Francia hanno registrato rispettivamente un aumento del 14% e 13%.

Va sottolineato anche che il Regno Unito è l’unico dei tre paesi europei ad avere un prezzo medio superiore al prezzo medio mondiale (3,57 €).

Quello europeo, seppur il più performante, è sicuramente un mercato più saturo e competitivo rispetto ad altri. Le motivazioni sono essenzialmente la vicinanza geografica, la presenza di connazionali italiani e la conseguente familiarità con i nostri prodotti.

Tuttavia gli Stati Uniti, nonostante un’incidenza relativamente bassa, hanno registrato una variazione del +27% dal 2020 al 2021 sul quantitativo di prodotti da forno importati. Inoltre, il prezzo medio è superiore alla media mondiale.

La vera rivelazione però è il Giappone, che si posiziona al primo posto in Asia per quantitativo e valore di importazioni. Dal 2020 al 2021 ha raggiunto una crescita del 51% sul quantitativo importato. Il prezzo medio, inoltre, è uno dei più alti a livello mondale, e supera di 1,24 € la media mondiale.

Attenzione quando vendi i taralli nei Paesi Islamici

Come sappiamo, i taralli potrebbero contenere una certa percentuale di vino bianco. E il vino, così come tutti i prodotti che lo presentano tra gli ingredienti, sono sottoposti a determinati vincoli nella vendita in questi territori. Per rispetto della religione islamica, vendere questi prodotti è permesso solo in punti di vendita autorizzati e dotati di una licenza specifica. Tuttavia in alcuni luoghi la vendita è del tutto vietata.

Inoltre per poter essere commercializzati questi prodotti devono ottenere una certificazione HALAL. Quest’ultima serve ad attestare che i prodotti delle filiere agroalimentari, e molti altri, siano conformi alla legge e alla dottrina dell’Islam.

Vuoi saperne di più sulla certificazione HALAL? Leggi il nostro articolo QUI.

Le esperienze di IAGAIN per vendere taralli all’estero

Nella nostra esperienza abbiamo avuto modo di introdurre questo prodotto tipico del Sud Italia in realtà vicine o anche molto lontane dalla nostra. Abbiamo anche potuto seguire diverse aziende, ognuna con i suoi punti di forza e di debolezza.

Qui di seguito riportiamo alcuni case studies, raccontando l’esperienza di tre nostri clienti, condividendo i loro obiettivi e illustrando il nostro intervento.

Alla conquista del Giappone

Vendere taralli all'estero

Intorno al 2015 abbiamo contribuito all’ingresso di un’azienda pugliese produttrice di taralli, Tentazioni Pugliesi, nel mercato Giapponese.

Avevamo – ed abbiamo tutt’ora – un’attività di vendita molto importante in Giappone. Girando molto tra gli scaffali dei supermercati e dei negozi alimentari nipponici, notammo una scarsa presenza dei nostri amati taralli.

In effetti, parlando anche con diversi buyer e clienti, quasi nessuno conosceva questo fantastico snack, contrariamente da oggi.

Eppure i consumatori giapponesi erano e sono particolarmente ghiotti di snack, salati e non, soprattutto in formati da 40-50 grammi per un consumo veloce.

Nello stesso periodo stavamo offrendo la nostra consulenza all’azienda tranese, che da poco aveva iniziato a compiere i primi passi sui mercati Europei. La loro intenzione era di esplorare i mercati del Far-east.

La richiesta di aiuto giungeva al momento giusto. E poi, secondo le nostre analisi, era anche l’azienda giusta per tentare la conquista del Giappone con i “nostri” taralli.

Con un lavoro molto attento e, soprattutto, con molta pazienza, dopo quasi un anno di attività abbiamo avviato una partnership con un noto importatore e distributore giapponese del canale GDO. Questo ha permesso ai tarallini di Tentazioni Pugliesi di comparire sugli scaffali dei supermercati e nelle vending machine per diversi anni.

La soluzione offerta segue il metodo WIFO, costruito su misura per tutte le imprese del food & wine in base al loro livello di export.

In questo caso la nostra azione è stata quella di supportare l’export dell’azienda, aiutandola ad entrare in mercati specifici con il WIFO PACK EXECUTIVE.
Il nostro WEM (WIFO Export Manager) ti aiuta a penetrare in mercati esteri in cui hai avuto o riscontri difficoltà. In questo caso il nostro lavoro è completamente concentrato sull’attività di promozione e di vendita.

Hai avuto o hai difficoltà ad entrare in un mercato specifico?
Questa soluzione potrebbe fare al caso tuo. Clicca QUI.

Essere il tuo ufficio estero in outsourcing

Vendere taralli all'estero

La seconda esperienza, tutt’ora in essere, è con Cereal King, produttore barlettano di taralli classici e bio, con una forte attitudine alla personalizzazione.

Cereal King è un’azienda con un export non consolidato, che ha deciso di rivolgersi a IAGAIN per sviluppare in maniera costante le sue vendite sui mercati esteri.

Perchè ha preferito farlo con noi? Con il WIFO PACK BUSINESS hai la possibilità di avere un vero ufficio estero di esperienza con un costo in termini salariali e di investimenti.

Vuoi anche tu un vero ufficio estero?
Leggi come cliccando QUI.

Come da metodo WIFO, il nostro WEM ha dapprima eseguito un check-up per valutare il livello di export di Cereal King, per poi definire il percorso migliore per il suo sviluppo internazionale.
Fatto ciò, il WEM con il suo team inizia l’attività di promozione e di vendita, assistendo a 360 gradi l’azienda.

Tra i mercati considerati per iniziare con il produttore, abbiamo puntato principalmente su Svizzera e Canada, sondando sia i canali off-trade sia quelli on-trade.

Abbiamo ricevuto fin da subito buoni riscontri e un alto interesse. In particolar modo in Canada, dove molti operatori del settore HO.RE.CA cercano soluzioni di vendita nei sapori più ricercati e particolari. Questo perchè le versioni classiche sono già presenti sui mercati nord Americani, e per ovviare all’elevata concorrenza, si preferisce diversificare.

Uno dei primi ordini è stato, per l’appunto, taralli gusto cipolla.

Ci aspettiamo altri ordini grazie all’azione – ancora in corso – dei nostri WEM per lo sviluppo di Cereali King sui mercati esteri.

Iniziare da un’idea

Vendere taralli all'estero

Il nostro servizio di consulenza più recente è quello con Fragranze Daune, produttrice foggiana di snack da forno salati e dolci, a marchio Dauna Spiga.

Non cercateli, non li troverete perchè è un progetto nato da poco.

Fragranze Daune è una start-up che ha richiesto la nostra consulenza perché aveva delle idee ma non sapeva come concretizzarle. Abbiamo offerto il nostro supporto con l’obiettivo di creare l’identità aziendale e l’offerta commerciale, tutto in chiave internazionale, per poi dedicarci alle vendite.

Nasce così il brand DAUNA SPIGA, un progetto di sviluppo internazionale di prodotti da forno (taralli e biscotti) Made in Puglia, fatti da materie prime prodotte dall’azienda agricola di proprietà della stessa Fragranze Daune. Un modo per chiudere il ciclo di produzione.

Come loro, se parti da zero, dovrai costruire un’immagine ed un’offerta commerciale. Per questo dovrai seguire diversi professionisti, come agenzie di marketing, fotografi, fornitori di materiali, fornitori di imballaggi, ecc.. Non è facile, dovrai impiegare molto del tuo prezioso tempo.

Eppoi, sei sicuro che ti consiglino bene? Chi lo fa, conosce i mercati esteri per costruire una comunicazione ed un’offerta adeguata? E dopo, chi si occuperà delle vendite dei tuoi prodotti?

Con questo servizio, ossia WIFO PACK PREMIUM, hai un unico referente, pensiamo noi a tutto. Insieme costruiremo la tua immagine, la tua comunicazione e la tua offerta commerciale, per poi promuoverti nel mondo.

Sei curioso di saperne di più e vorresti capire quale è la soluzione più adatta alla tua dimensione imprenditoriale e alle tue esigenze?

CONTATTACI

Sei pronto a vendere i tuoi taralli sui mercati esteri?

4 Commenti

  1. Giuseppe

    Perché no l estero mi sembra un mercato interessante

    Rispondi
  2. giuseppe concordia

    Buon giorno, mi piacerebbe sapere di più sulla possibilità di lavorare con il mercato estero.

    Rispondi
    • Luca Pietrasanta

      Buongiorno Giuseppe la contatterà via mail la nostra account Federica Dascanio per fissare una chiamata conoscitiva. Grazie

      Rispondi
  3. DAVIDE PAPAPICCO ANTONINO

    Buongiorno, parlo a nome della mia azienda “Antica Forneria di Anna Antonino” produttori di taralli fatti a mano e presenti fortemente sul nostro territorio. Poco prima della pandemia, abbiamo ampliato la produzione ed ora ci ritroviamo nelle giuste condizioni per poter allargare i nostri orizzonti all’estero (piuttosto che su territorio nazionale, dove abbiamo coperto quasi tutte le provincie sia a nome nostro che per conto terzi). Colgo l’occasione per chiedervi come e cosa possa fare per avviare un minimo contatto fuori dalle mura italiane.

    Vi ringrazio in anticipo per la Vostra attenzione e disponibilità,
    cordiali saluti.

    Rispondi

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